Raccolta input di rischio
Mappa rischi assicurativi, di mercato, di credito e operativi; consolida dati storici e scenari prospettici dal risk register aziendale.
Applicazioni attuariali
Percorso per costruire un ORSA sintetico, stimare il capitale economico e integrare indicatori climatici nel framework di monitoraggio.
Un gruppo assicurativo vuole aggiornare la valutazione di rischio integrato in vista della riunione annuale del board. L’obiettivo è presentare un ORSA condensato con analisi di capitale economico, scenari climatici e un piano di intervento tracciabile.
I concetti teorici richiamati (VaR/TVaR, ORSA, moduli Solvency II) sono descritti in maggiore dettaglio nelle sezioni Teoria e Applicazioni.
Portale ufficiale con dataset di scenari climatici utilizzabili per analizzare impatti su asset e passività.
Stima VaR e TVaR per confrontare capitale economico e soglie di risk appetite definite nel RAF.
Mappa rischi assicurativi, di mercato, di credito e operativi; consolida dati storici e scenari prospettici dal risk register aziendale.
Esegui simulazioni Monte Carlo/analitiche utilizzando il calcolatore Portafoglio variabile e confronta i risultati con SCR/ORSA.
Integra i dataset NGFS per valutare l’effetto su asset allocation, sinistri catastrofali e metriche di liquidità.
Definisci trigger quantitativi e qualitativi, responsabilità operative e tempistiche di attuazione in caso di superamento soglie.
Utilizza questi deliverable come base di lavoro: adattali al perimetro di rischio della tua compagnia e condividi la documentazione con le funzioni Risk, Compliance e Attuariato per le valide approvazioni interne.
Rapporto tra capitale disponibile e requisito; monitora soglie early warning e target board.
Valuta la capacità di fronteggiare deflussi inattesi considerando riserve tecniche e disponibilità liquide.
Quota di portafoglio esposta a settori ad alta intensità carbonica o eventi fisici ricorrenti.
Impatti percentuali di shock standard (tassi, spread, mortalità) sul capitale di solvibilità richiesto.
I KPI proposti non sono esaustivi: integra sempre le metriche richieste dal tuo RAF e dagli orientamenti IVASS/EIOPA, documentando in modo tracciabile soglie, frequenza di monitoraggio e responsabilità.
Approfondisci percorsi affini, apri gli strumenti operativi dedicati oppure torna all’elenco completo per scegliere un nuovo scenario da esplorare.
Segmentazione portafogli, stress test catastrofali e uso di variabili telematiche in ottica data-driven.
Pricing, riserve e comunicazione regolamentare per prodotti caso morte, caso vita e partecipazioni agli utili.
Valutazioni IAS 19, scenari di contribuzione e comunicazioni agli aderenti di fondi pensione e casse.