Scenario di riferimento

Un gruppo assicurativo vuole aggiornare la valutazione di rischio integrato in vista della riunione annuale del board. L’obiettivo è presentare un ORSA condensato con analisi di capitale economico, scenari climatici e un piano di intervento tracciabile.

I concetti teorici richiamati (VaR/TVaR, ORSA, moduli Solvency II) sono descritti in maggiore dettaglio nelle sezioni Teoria e Applicazioni.

Risorse utili

Workflow operativo

Raccolta input di rischio

Mappa rischi assicurativi, di mercato, di credito e operativi; consolida dati storici e scenari prospettici dal risk register aziendale.

Valutazione capitale economico

Esegui simulazioni Monte Carlo/analitiche utilizzando il calcolatore Portafoglio variabile e confronta i risultati con SCR/ORSA.

Analisi scenari climatici

Integra i dataset NGFS per valutare l’effetto su asset allocation, sinistri catastrofali e metriche di liquidità.

Piano di intervento

Definisci trigger quantitativi e qualitativi, responsabilità operative e tempistiche di attuazione in caso di superamento soglie.

Deliverable chiave

  • Report ORSA sintetico. Documento di massimo 15 pagine con sintesi dei rischi materiali, risultati quantitativi e piano di intervento approvato dal board.
  • Dashboard capitale economico. Visualizzazione interattiva con serie storiche di capitale disponibile/requisito e breakdown per rischio.
  • Matrice responsabilità. RACI chart con azioni correttive, owner e tempistiche di revisione.

Utilizza questi deliverable come base di lavoro: adattali al perimetro di rischio della tua compagnia e condividi la documentazione con le funzioni Risk, Compliance e Attuariato per le valide approvazioni interne.

KPI da monitorare

Copertura capitale

Rapporto tra capitale disponibile e requisito; monitora soglie early warning e target board.

Liquidity Coverage Ratio attuariale

Valuta la capacità di fronteggiare deflussi inattesi considerando riserve tecniche e disponibilità liquide.

Exposure a rischio climatico

Quota di portafoglio esposta a settori ad alta intensità carbonica o eventi fisici ricorrenti.

Sensitivity Solvency II

Impatti percentuali di shock standard (tassi, spread, mortalità) sul capitale di solvibilità richiesto.

I KPI proposti non sono esaustivi: integra sempre le metriche richieste dal tuo RAF e dagli orientamenti IVASS/EIOPA, documentando in modo tracciabile soglie, frequenza di monitoraggio e responsabilità.

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